Sanificazione o disinfezione?

Da quando è scattata l’emergenza COVID-19 la confusione terminologica legata al mondo del cleaning, peraltro sempre esistita, si è amplificata oltre ogni immaginazione. Complice la poca attenzione che si dedica solitamente alle attività di pulizia, vissute il più delle volte come un “male necessario”, si è improvvisamente iniziato a parlare di sanificazione, disinfezione e persino di disinfestazione. In molti casi sono gli stessi operatori del settore a non conoscere le differenze e quindi a trarre in errore i clienti. Può essere opportuno in questa sede fare chiarezza:

  • Pulizia: è l’insieme di processi ed operazioni volti alla rimozione di rifiuti, polveri e sporco di qualsiasi natura dalle superfici;
  • Sanificazione: con questo termine si vuole indicare la somma delle attività volte a rendere sano un’ambiente; sano ed idoneo alla sua destinazione d’uso. Può essere assimilare al concetto più ampio di “igiene”, ma può anche significare riduzione di carica microrganica ad un valore molto basso, tanto da non essere dannoso;
  • Disinfezione: è rappresentata da quelle operazioni che portano ad un abbattimento della carica microbica, per un periodo di tempo limitato, tramite l’uso di soluzioni disinfettanti che devono essere registrati al Ministero della Salute come PMC (Presidi Medici Chirurgici) o DM (Dispositivi Medici);
  • Sterilizzazione: è l’operazione con la quale si elimina ogni forma di vita; si può ottenere solo col fuoco, con il vapore saturo sotto pressione, qualche trattamento radioattivo e con pochissime sostanze chimiche.

Ora che abbiamo chiarito la parte terminologica, possiamo individuare quella che è l’operazione di cui abbiamo bisogno per fronteggiare la diffusione del coronavirus: la disinfezione. Tuttavia occorre fare una precisazione fondamentale. Quando si applicano delle soluzioni disinfettanti sulle superfici, quest’ultime devono essere in una buona condizione igienica, altrimenti l’efficacia del disinfettante verrebbe compromessa e l’unico modo per poter controbilanciare questo aspetto è quello di utilizzare concentrazioni più elevate di prodotto, ma con due grandi controindicazioni:
  1. elevato impatto ambientale;
  2. aumento dei costi.

Affidarsi a dei professionisti per tutte queste operazioni significa poter contare su persone in grado di capire quale siano le operazioni necessarie per arrivare all’obiettivo, con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Stavo dimenticando… la ”disinfestazione” si riferisce a quel complesso di attività mirate all’eliminazione di insetti e piccoli animali infestanti!